Restart Centro Italia, agevolazioni per iniziative imprenditoriali nei territori colpiti dal sisma

C’è tempo fino al prossimo 9 luglio per presentare domanda di agevolazione per iniziative imprenditoriali nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

Dallo scorso 10 maggio è attivo, infatti, lo sportello del cosiddetto “Restart Centro Italia”, l’Avviso pubblico nazionale approvato dalla circolare 12 marzo 2018, n. 149937 del Ministero dello Sviluppo Economico.

La misura governativa intende promuovere la realizzazione di iniziative imprenditoriali, il rafforzamento del tessuto produttivo locale e l’attrazione di nuovi investimenti nel territorio del cratere sismico 2016/17.

Per l’attuazione dell’ Avviso è applicata la normativa relativa alla legge n. 181/1989, ossia gli Accordi di programma tra il MiSE e le Regioni interessate, tra cui l’Abruzzo, appunto.

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative e le società consortili.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate al soggetto gestore, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. -Invitalia, come detto, a partire dalle ore 12.00 del 10 maggio 2018 e fino alle ore 12.00 del 9 luglio 2018, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito dell’Agenzia.

Iniziative e settori di attività ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni – purché realizzate nel territorio dei Comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare* – le iniziative che:

  • prevedono la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento, che deve essere attiva da almeno un biennio.

Per i Comuni abruzzesi sono considerate prioritarie le seguenti attività economiche (codici ATECO 2007)

  • C – 10 Industrie alimentari;
  • C – 13 Industrie tessili;
  • C – 14 Confezioni di articoli da abbigliamento;
  • C – 20 Fabbricazione di prodotti chimici;
  • C – 22 Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche;
  • C – 25 Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature);
  • C – 29 Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi;
  • I – 55 Alloggio. Intera divisione ad eccezione della categoria 55.90.1 (gestione di vagoni letto)

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari a un valore compreso tra il 30 e il 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

L’iter istruttorio è articolato in tre fasi:

  1. verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni;
  2. definizione di quattro graduatorie territoriali di ammissione alla fase di valutazione istruttoria;
  3. valutazione delle domande – secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili – con le modalità e i criteri previsti dalla disciplina degli interventi della legge n. 181/1989.

Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 48 milioni di euro, a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.

4.800.000,00 assegnati all’ambito territoriale della Regione Abruzzo,

 

6.720.000,00 all’ambito territoriale della Regione Lazio, 29.760.000,00 all’ambito territoriale della Regione Marche ed euro 6.720.000,00 all’ambito territoriale della Regione Umbria.

* Ecco tutti i Comuni abruzzesi interessati dal provvedimento:

  • Barete (AQ)
  • Cagnano Amiterno (AQ)
  • Campli (TE)
  • Campotosto (AQ)
  • Capitignano (AQ)
  • Castelcastagna (TE)
  • Castelli (TE)
  • Civitella del Tronto (TE)
  • Colledara (TE)
  • Cortino (TE)
  • Crognaleto (TE)
  • Fano Adriano (TE)
  • Farindola (PE)
  • Isola del Gran Sasso (TE)
  • Montereale (AQ)
  • Montorio al Vomano (TE)
  • Pietracamela (TE)
  • Pizzoli (AQ)
  • Rocca Santa Maria (TE)
  • Teramo
  • Torricella Sicura (TE)
  • Tossicia (TE)

Valle Castellana (TE)

2018-06-27T10:57:59+00:00 giugno 27th, 2018|Bandi|0 Commenti